Chi sa fare fa, chi non sa fare insegna, chi non sa insegnare insegna educazione fisica (Woody Allen)

sabato 24 febbraio 2018

Paralimpici, un’Italia senza donne a PyeongChang


Questa la risposta del Comitato Paralimpico alla nostra protesta. Una protesta che riproponiamo e che è stata già vista da oltre 120 mila utenti. Leggete l'articolo e giudicate voi.
Noi intanto speriamo che altre 120 mila persone condividano questo cartello. Perché la cosa più grave non è solo che non ci sia una atleta nella Delegazione Azzurra di un mondo che ha come valore assoluto l'INCLUSIONE, ma il fatto che i suoi preparati e bravissimi dirigenti non comprendano quanto ingiusto e sbagliato sia presentarsi al mondo senza una donna nella delegazione, motivando tutto come "scelta tecnica". Leggete e commentate voi: http://www.gazzetta.it/Paralimpici/22-02-2018/paralimpici-un-italia-senza-donne-pyeongchang-una-nuova-sfida-250462848330.shtml?refresh_ce-cp
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Ieri, le convocazioni dei due Staff delle Nazionali di volley, maschile e femminile: 24 componenti, 24 uomini, ZERO donne


Ieri, le convocazioni dei due Staff delle Nazionali di #volley, maschile e femminile: 24 componenti, 24 uomini, ZERO donne. Tutti loro saranno chiamati a dare l'immagine del volley italiano nel mondo: il volley dove gli Staff che guidano le Azzurre e gli Azzurri non hanno nemmeno una donna.
PS Sapete quanti tesserati ha la Federazione Italiana Pallavolo? Ne ha oltre 327.000, di cui #donne 243.000 ossia circa il 75%. Il volley ha una Nazionale Femminile che ha dato e ancora promette risultati eccellenti. Nelle scuole la #pallavolo è lo sport più praticato tra le studentesse. . #zerodonne #donne #diritti Ci aiutate condividendo questo post?
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lunedì 19 febbraio 2018

"L'aria sul viso", arriva al cinema il docufilm su Martina Caironi


L'aria sul Viso | trailer 1 from Oki Doki Film on Vimeo.

Quando ci siamo occupati della storia di Martina Caironi, la donna con protesi più veloce al mondo, il suo amico e filmmaker Simone Saponieri aveva già girato gran parte del docufilm che la vede protagonista. Era il 2016 e per concludere "L'aria sul viso" mancavano 20mila euro, la somma necessaria per seguire Martina alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro dove, oltre ad aver rappresentato l'Italia come portabandiera, ha conquistato una medaglia d'argento nel salto in lungo e la tanto attesa medaglia d'oro nei 100 metri piani categoria T42. 
- continua su https://video.d.repubblica.it/lifestyle/l-aria-sul-viso-arriva-al-cinema-il-docufilm-su-martina-caironi/6854/6971

sabato 17 febbraio 2018

Figc: 'Crazy for football' per le scuole



'Crazy for football' torna al cinema, con proiezioni speciali rivolte alle scuole. Oggi sono stati circa 450 gli studenti di otto licei di Roma ad assistere al docufilm di Volfango De Biasi, David di Donatello come miglior documentario e menzione ai Nastri d'argento.
L'iniziativa, 'Crazy for football at school', è curata dall'organizzazione no profit Ecos ed è realizzata grazie al finanziamento erogato dall'Uefa, con il patrocinio della Figc, e si ripeterà a Napoli, Venosa, Bari, Saronno, Milano, Torino, Sulmona e Foggia, coinvolgendo circa 5.000 studenti. "E' un bellissimo film, che mi ha emozionato e che racchiude la vera essenza dello sport", ha spiegato il vicecommissario Figc, Alessandro Costacurta. Il documentario, prodotto da Skydancers con Rai Cinema, nasce con l'intenzione di combattere i pregiudizi che circondano chi soffre di disagio mentale e ripercorre le vicende della Nazionale italiana di calcio a 5 per pazienti psichiatrici, protagonista della prima edizione dei Mondiali disputata in Giappone.
(ANSA) - ROMA, 13 FEB

Uefa, non vedenti allo stadio: servizi con radiocronaca

Pronta una iniziativa con cuffiette e commento della partita con esperti della comunicazione che descriveranno anche espressioni facciali, gesti e atteggiamenti dei calciatori
- continua su http://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/14-02-2018/uefa-non-vedenti-stadio-servizi-radiocronaca-250276042564.shtml

Accordo Cip Lazio - Monte Magnola Impianti Ovindoli (AQ)

Al fine di promuovere la disciplina dello sci alpino, il Cip Lazio ha sottoscritto un accordo con la stazione sciistica Monte Magnola Impianti di Ovindoli ( AQ ) per la stagione sciistica 2018 e 2018/2019.
Tale accordo è rivolto a tutti i tesserati dei Comitati Regionali delle Federazioni Sportive Paralimpiche e delle Discipline Sportive Paralimpiche e prevede la possibilità di acquistare alcuni servizi, che riportiamo di seguito, a prezzi ridotti:
50% sconto sul prezzo degli skipass giornalieri, plurigiornalieri e stagionali e ulteriori sconti su servizi accessori ( lezioni di sci e snowboard presso le 5 scuole sciistiche aderenti e noleggio attrezzatura );
Per usufruire delle sopra indicate agevolazioni sarà necessario esibire al momento dell'acquisto un documento di identità valido e la tessera di affiliazione a una delle Federazioni Sportive Paralimpiche e/o Discipline Sportive Paralimpiche.
Per ogni ulteriore informazione o necessità potete rivolgervi al Delegato Regionale per il Lazio della FISIP Vincenzo Nardi cell 339 69 05 032.

mercoledì 14 febbraio 2018

Il primo magazine interamente dedicato al Futsal Femminile italiano

LadyFutsal vi terrà informati su tutte le novità del calcio a 5 femminile italiano. News, interviste, calcio mercato, report e risultati dai campi da gioco della Nazionale C5 femminile, la Serie A Elite, i gironi della Serie A, Serie C e Serie D.
https://www.ladyfutsal.com/

Perché gli atleti italiani sono “azzurri”?

È per via di uno dei colori della famiglia reale Savoia, in uso da molto prima della bandiera tricolore italiana
- continua su http://www.ilpost.it/2018/02/13/atleti-italiani-azzurri-nazionale/

sabato 10 febbraio 2018

Memorie di un istante: Xavier Marit racconta come fotografare i nuotatori

“Ad agosto 2010 eravamo a Budapest per i campionati europei di nuoto. Lì le cose sono cambiate completamente”.
François-Xavier Marit è un fotografo dell’Agence France-Presse (Afp). In questo video racconta la storia di una sua foto che ha rivoluzionato il modo di fotografare i campioni di nuoto dentro l’acqua. E di una innovazione tecnologica che ha permesso di mostrare in modo nuovo i grandi avvenimenti sportivi.
Questo video fa parte di un blog dei fotografi dell’Afp che si chiama “Mémoires d’un instant”, in cui i fotoreporter dell’agenzia raccontano cosa c’è dietro a uno scatto.
GUARDA IL VIDEO
(fonte: https://www.internazionale.it/)

venerdì 9 febbraio 2018

Olimpiadi (e Paralimpiadi) minuto per minuto, anche per chi non sente

Per la prima volta, le cronache dei Giochi olimpici invernali saranno sottotitolate in tempo reale alla pagina 777 di Televideo, come già avvenuto in occasione dei Giochi estivi di Rio de Janeiro 2016
- continua su https://www.superabile.it/cs/superabile/accessibilita/20180209-olimpiadi-sottotitolate.html

Progetto “Sport di Classe”, 60 ore di attività motoria e sportiva in più nella primaria

Torna il progetto “Sport in Classe” realizzato dal Miur, in collaborazione con il CONI, il Comitato Olimpico Nazionale: nelle scuole primarie saranno previste 60 ore di attività motoria e sportiva in più (circa due ore a settimana).
Il progetto sarà realizzato grazie allo stanziamento di 15 milioni di euro in totale previsto dall’avviso PON del 5 febbraio 2018.
L’Avviso è rivolto esclusivamente alle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Le scuole potranno presentare i loro progetti dalle ore 10.00 del giorno 20 febbraio 2018 alle ore 15.00 del giorno 27 marzo 2018.
(fonte: https://www.tecnicadellascuola.it/)

mercoledì 7 febbraio 2018

Liberatemi dal Vincolo Sportivo

Il VINCOLO SPORTIVO è quella clausola del regolamento Federale che permette alla Società di vincolare a se un’atleta minorenne e che gli consente di chiedere alla famiglia o all’atleta stesso un corrispettivo in denaro per lasciarlo libero di scegliere e di poter essere tesserato per un’altra Società.
Il corrispettivo in denaro può essere scelto dalla Società ma la federazione suggerisce come minimo importo € 2000 che va poi ad aumentare in base alla qualità dell’Atleta.
Sapete che i vostri figli sono proprietà della società per cui sono tesserati?
Sapete che la Società se vuole può chiedere cifre anche superiori a € 5000 per rinunciare al tesseramento di vostro figlio?
Sapete che la Società può rifiutare di darvi lo svincolo e obbligare vostro figlio a rimanere da loro contro la sua volontà?
Sapete che la Società può decidere di tesserare vostro figlio e tenerlo in panchina o fuori rosa tutta la stagione?
Sono tante le cose da sapere e le famiglie non possono conoscere tutto, ma hanno il diritto di essere informate.
CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE 
"Liberatemi dal Vincolo Sportivo"
INFO: https://www.facebook.com/liberatemidalvincolosportivo/

Teatro. Romeo l’Ultrà e Giulietta l’Irriducibile

Due ragazzi, giovani, im maturi, ma pieni d’amore, come è giusto alla loro età. In cerca d’amore. Dell’ "Amore", quello con la A maiuscola. Due giovani destinati a incontrarsi, a incrociare i loro sguardi, e quando questo avviene il destino è segnato.
Romeo non può che innamorarsi perdutamente di Giulietta e la ragazza altrettanto. Montecchi e Capuleti, Borghesia e proletariato, Bianchi e Neri…la riscrittura dell’opera shakespeariana ha da sempre stimolato autori e registi in tutto il mondo, spingendoli ad adattamenti e modernizzazioni. "Romeo l’Ultrà e Giulietta l’Irriducibile" è l’ennesima scommessa, che però, oltre all’azzardo artistico, vuole provare ad avere anche una funzione "sociale". L’idea nasce da una considerazione di fondo: l’uomo (Ma anche l’animale), per sua natura, sviluppa fin da piccolo l’istinto "all’appartenenza". La classe, il branco. La religione. La fazione politica. La razza. Ma in anni come questi, di grande confusione e incertezza socio-politica, una fede ha trovato e trova a moltissime latitudini milioni di adepti, pronti a tutto pur di assaporare il trionfo: il Calcio. Una passione da sempre molto presente nel nostro Paese, ma mai come in questi ultimi anni cresciuta esponenzialmente al diluvio di informazione che, in ogni momento della giornata, inocula nel tifoso un’inquietante dipendenza, che spesso sfocia nell’ossessione. Aggiungiamo a questo il clima difficile, in termini socio-economici, che si respira da tempo nella nostra società e che contribuisce non poco a generare incertezza e paura, e la miscela diventa davvero esplosiva. La violenza delle "Curve" diventa allora una costante dei fine settimana italiani (Ma anche nel mondo intero non si scherza mica!), quasi che lo Stadio sia diventato ormai l’unico luogo di ritrovo di un popolo di disperati, ma soprattutto il vero, fondamentale momento di appagante sensazione d’appartenenza a qualcosa. Anche Romeo l’Ultrà e Giulietta l’Irriducibile sono ragazzi dei nostri tempi e, come la maggior parte di loro, soffrono le incertezze proprie della giovinezza e del futuro. Anche loro sono creature delle Curve, abituati a gridare al cielo un odio preconcetto e spesso predeterminato dai vari Capipolo.E’ possibile morire per un gioco, anche se affascinante come il calcio? Uno spettacolo che, senza sconti, vuole porre sul piatto questo incredibile interrogativo, cui le cronache sportive spesso rispondono purtroppo e tragicamente in modo positivo: sì, è possibile. Ma Romeo l’ultrà e Giulietta l’irriducibile moriranno non certo per loro scelta. Altri hanno deciso per loro. Il testo adotta il linguaggio crudo delle curve, ma al contempo tenta di "volare alto" usando il verso. Una storia coatta, scanzonata, ma soprattutto piena d’amore e di passione. 15 attori in scena, di cui 11 ragazzi, che vogliono raccontare ai loro coetanei, in una chiave mai vista prima, la più straordinaria delle storie d’amore.
Teatro Roma
Via Umbertide, 3
INFO: https://www.ilteatroroma.it/teatroroma05.html
Dal 13 febbraio al 28 marzo 2018
dal martedi al venerdi ore 21.00
secondo giovedi' di spettacolo ore 19.00
1° e 2° sabato di spettacolo ore 17.00 ed ore 21.00 
domenica ore 17.30

domenica 4 febbraio 2018

La lunga marcia di Abdon Pamich, dalle foibe all'oro olimpico

''La storia più la si diffonde e meglio è''. Abdon Pamich, gloria dell'atletica italiana, una infinità di titoli nella marcia con il fiore all'occhiello dell'oro ai Giochi di Tokyo 1964, chiude così una la rivisitazione di una vicenda tormentata, da lui condivisa con molti italiani d'Istria, Fiume e Dalmazia.
Uomini chiamati a fare i conti con destini più grandi di loro, costretti a rincorrere un confine della propria terra sempre più lontano. Pamich è fiumano, e quella di Fiume, tra le tante storie particolari, lo è se possibile ancora di più.
- continua su http://www.repubblica.it/sport/running/storie/2018/02/03/news/la_lunga_marcia_di_pamich_dalle_foibe_all_oro_olimpico-187929708/

venerdì 2 febbraio 2018

Bebe Vio. Start your impossible



Bebe Vio è una degli “ambasciatori” della campagna globale di Toyota, partner ufficiale dei Giochi Olimpici e Paralitici di Corea, battezzata “Start your impossible”.
L’atleta paralimpica è protagonista di un video emozionante. Il marchio giapponese approfitta della sponsorizzazione per proporsi come “operatore di mobilità” più che come costruttore d’auto: “Toyota è impegnata a offrire, attraverso l’uso integrato di vetture, tecnologia avanzata, innovazione e robotica, la migliore mobilità possibile per tutti”. A livello nazionale, la campagna “Start your impossible” è portata avanti con il Coni e il Cip.

Letture. Contesti sportivi e prospettive di genere

Il numero prende spunto dagli studi di fine anni Sessanta dove il rapporto tra sport e genere e tra contesti sportivi e attribuzione  di  stereotipi  di  genere,  ha  alimentato  una  specifica  area  di  ricerca  nell’ambito degli sport studies;  in  tale  ambito, ha  evidenziato  aspetti  legati  alla  segregazione  e al bullismo nello sport e all’omofobia.
- continua su http://www.tema.unina.it/index.php/camerablu/issue/view/416/showToc

Convegno: Upfront and Onside: The Women’s Football Conference, Manchester, 8-9 marzo 2018

Il National Football Museum di Manchester celebrerà la ricorrenza dell’8 marzo e il centenario della concessione del voto alle donne nel Regno Unito ospitando un grande convegno sul calcio femminile, al quale parteciperanno oratori e studiosi di tutto il mondo esplorando i più vari aspetti della partecipazione femminile a questo sport.
- continua su http://www.rivistaolimpia.it/convegno-upfront-and-onside-the-womens-football-conference-manchester-8-9-marzo-2018/

mercoledì 31 gennaio 2018

Sondrio. I Giochi Invernali Trapiantati e Dializzati

Un programma denso di attività sportive e di comunicazione e formazione, tra cui un incontro con gli studenti delle scuole superiori e un convegno pubblico, con l’obiettivo di sottolineare ancora una volta che le persone trapiantate e dializzate possono avvicinarsi all’attività sportiva come opportunità di socializzazione e benessere fisico e psicologico: sono tutto questo i Giochi Invernali Trapiantati e Dializzati, organizzati dall’ANED (Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto), in corso di svolgimento a Chiesa in Valmalenco in Valtellina (Sondrio)
- continua su http://www.superando.it/2018/01/30/i-giochi-invernali-trapiantati-e-dializzati/

Imperia. È nata “Piccola Africa”, primo club calcistico formato solo da rifugiati

I talent scout che monitorano i probabili campioni sono sul chi va là. Chi ha visto all’opera la squadra di calcio «Piccola Africa», durante gli allenamenti settimanali al campetto di Caramagna, ha potuto notare (e segnalare) più di un buon giocatore: gente dotata di fisico, tecnica, fiato.
A destare la curiosità degli addetti ai lavori sono i giocatori di origine africana, profughi in attesa di avere i documenti d’asilo dal ministero dell’Interno (l’iter può protrarsi per mesi) organizzati in team calcistico da Mauro Manuello, l’anima dell’associazione «Cittadinanza attiva». Negli ultimi tempi Manuello sta dedicando gran parte delle sue energie al lavoro di integrazione dei tanti immigrati arrivati a Imperia perchè in fuga da guerre, fame, persecuzioni. Lo sport e in questo caso il calcio sono un mezzo per favorire l’ambientamento.
- continua su http://www.lastampa.it/2018/01/30/edizioni/imperia/nata-piccola-africa-primo-club-calcistico-formato-solo-da-rifugiati-uB04gZ6KoyvNH5MAMVZLsK/pagina.html